C'è poco da fare o da dire. Ci sono degli episodi che sono in grado di cambiarti la vita. Nel momento stesso in cui accadono, tu ti rendi conto che la tua vita non sarà più come prima. Episodi di cui avresti preferito non sapere nulla e continuare a vivere serenamente nella tua beata ignoranza.
Sono circa dieci giorni che mi sto spremendo come un limone per trovare il bandolo della matassa. Per trovare una risposta ai miei dubbi e ai miei perchè. Non riesco proprio venirne a capo. Non riesco proprio a comprendere come si possa pigliare una malattia "simil-venerea" (non so precisamente l'origine, se qualcuno volesse illuminarmi ne sarei felice e forse più tranquilla) e farne motivo di vanto... Non me ne capacito.
Andiamo in medias res... Dieci giorni fa sono andata alla festa di laurea di un amico. Durante l'aperitivo sono stata letteralmente presa in ostaggio da un'amica e dalle sue confidenze. Tutto è iniziato con lei che si scusava per non essere potuta venire a comprare il regalo per il neo-dottore...
E: "Scusa se non sono venuta con voi, ma ho passato due settimane d'inferno! Quasi non potevo alzarmi dal letto."
Arwen: "Urka, mi dispiace! Una delle tue solite bronchiti (ha spesso problemi alle vie respiratorie)?"
E: "No, no! Magari fosse stato quello! Guarda, non puoi capire che roba... Mi sono beccata l'herpes vaginale!"
...in quel momento è calata la notte! Prima che potessi proferire parola o emettere un qualsiasi tipo di suono, lei ha continuato...
E: "Ti fugo subito ogni dubbio...herpes da contatto!"
Nel dire questo, un sorriso malizioso le si è stampato in faccia. Come dire: l'ho beccato proprio durante una notte di passione, invidiami. Certamente, io morivo dall'invidia. Quanto ho invidiato te e il tuo herpes. E lo invidierò per il resto dei miei giorni. Come saggiamente detto da MonicaGeller, ci sono delle malattie che sono dei veri e propri status symbol, una bandiera per i giovani di tutto il mondo. Vuoi mettere, durante una cena tra amiche (meglio se davanti ad una pizza ai quattro formaggi), te ne esci con: "Sai...ho preso l'herpes vaginale...una figata, te lo raccomando". E vai sul sicuro. Nessuno può più controbattere. Le hai zittite tutte in un colpo solo. Una garanzia!
Divagazioni a parte, potete immaginare in che situazione critica mi trovavo. Situazione di impasse totale. Temevo di svenire da un momento all'altro. D'altra parte, invece, temevo di scoppiarle a ridere in faccia. Fortunatamente (o sfortunatamente, dipende dai punti di vista) ci ha pensato lei a togliere le castagne dal fuoco, infarcendo il racconto con altri particolari scabrosi, di cui ve ne dò solo un piccolo assaggio (anche perchè il resto l'ho rimosso, lo shock a livello emotivo e psichico è stato troppo grande).
E: "Sono subito andata dalla mia ginecologa. E sai che mi ha detto? Che in vent'anni di carriera non ha mai visto una roba del genere!"
...e continuiamo a vantarci per il risultato ottenuto! Tutte queste cose lei le diceva con tono compiaciuto. Questo è stato, forse, l'aspetto più drammatico della situazione.
A parziale discolpa c'è da dire che questa ragazza è stata, da sempre, un pò sfortunata. Soprattutto nella vita sentimentale. Una di quelle ragazze senza spasimanti, senza flirt, amori o amorazzi...niente di niente. Un vero e proprio vacuum in quella sfera. In compenso era ed è una secchiona di prima categoria. Ha più volte dimostrato una tenacia, resistenza, sia fisica che mentale, e una perseveranza nello studio che manco gli allenamenti di Ivan Drago in Rocky IV. Praticamente questa è stata la sua "prima volta". Ed è proprio vero...la prima volta non si scorda mai...