Ad essere sincera non sento per niente l’attesa del nuovo anno. Mai sentita in vita in mia. In fin dei conti che cambia nel giro di una notte, di questa notte, che non possa cambiare anche nel giro di una qualunque altra notte nel corso dell’anno?
Com’è stato quest’anno che sta volgendo al termine? Se mi guardo indietro per un attimo (ma solo uno, eh?!), vedo il percorso che ho fatto e le varie tappe. Tappe come episodi. Tappe come capitoli. Alcuni belli, altri un po’ meno. Tutte cose che mi porterò dietro e che, in un modo o nell'altro, servono ad andare avanti.
Don't you dig this life
They call the meek
You whose feet are on the ground
And if you get too high
What goes around comes around
And brings you down
Ho capito che i rapporti si basano su equilibri sottili, che sono temporanei, vanno e vengono come le nuvole, ma alcuni, i più importanti, restano. E quando li cerchi, li trovi esattamente lì, dove li hai lasciati.
Ho capito che chi abbaia, anche forte, in realtà urla un nome solo.
Ho capito che il rhum con il ghiaccio non fa per me.
Ho capito che se cerchi di trattenere la sabbia dentro ad un pugno, prima o poi, ti ritroverai con la mano vuota. E più cerchi di stringere, di chiudere, di trattenere, prima se ne disperderà anche l’ultimo granello.
‘Cause everyone knows we're strange
So why do you feel ashamed
Everyone knows we're different
So why do you feel ashamed
We love you all the same
...
Ho capito che si può assistere ad un concerto di Vasco sotto al diluvio e il giorno seguente presentarsi carichi, pimpanti e concentrati all’esame di procedura penale ed essere promossi con tanto di squilli di trombe. Poi, vabbè, si passa una settimana a letto con la tonsillite. Ma sono dettagli di poco conto, questi.
Don't apologise
And you'll be just fine
Cause all they ever need is what you give them
They only put you down if you give them permission
...
Ho capito che a volte è giusto far finta di non vedere e di non capire per non ferire chi si ama.
Ho capito che non bisogna mai fermarsi e guardarsi indietro.
Ho capito che la felicità non è un traguardo e, quando lo si raggiunge, è tutto finito. No. La felicità è una specie di compito giornaliero, che inizia al mattino appena apriamo gli occhi, ci ritroviamo con una nuova giornata davanti e possiamo decidere come viverla.
Ho capito che un pensiero anarchico fa sognare. Affascinante. Pure essenza. Un essere non essere che è tutto e niente. Sempre presente. E quando non c’è, ne senti la mancanza.
‘Cause people gonna see you
How they wanna see you
People gonna rate you
People gonna hate you
People gonna shove you
People gonna love you
People gonna do whatever
Makes them feel they own you better



