venerdì, 29 giugno 2007 @ 08:53
Vaffanculo! Io non sono il banco del mutuo soccorso. Non ho la bacchetta magica. E, soprattutto, sono una persona. Perchè non puoi non farti viva per giorni, settimane, quando le cose ti girano nel verso giusto, quando tutto va bene. Non ti fai viva, non ti prendi nemmeno la briga di rispondere agli inviti che ti vengono fatti dagli amici. Niente. Perché tanto tu stai bene. Nel momento in cui sorgono problemi di vario genere, però, pretendi che tutti siano a tua completa disposizione. E quando dico completa, è completa. Totale. Secondo te dovrei mollare una cena con gli amici per stare al telefono con te, possibilmente in luogo tranquillo e lontano da orecchie indiscrete. Dovrei mollare lo studio per venire a prendere l'aperitivo con te e per accogliere il tuo accorato sfogo, ennesimo accorato sfogo. E chi più ne ha, più ne metta. Vaffanculo! Di cuore proprio. Ho mille cose da fare. Da portare avanti e da affrontare. Non ho nè il tempo nè la freschezza mentale di stare a sentire anche i tuoi lamenti di bimba viziata e capricciosa. Pensi che io non abbia problemi, momenti di crisi o di sconforto? Probabilmente no, visto che non ti sei premurata di chiedermelo. Perchè io sono quella che c'ha carattere, che è forte. Ma vaffanculo! Il tuo messaggio di ieri sera, in cui dicevi "bello pensare che si può sempre contare e fare affidamento su un'amica", se pensi mi faccia sentire in colpa, di ferirmi o cose simili...ti sbagli di grosso! E' solo l'ennesima dimostrazione del tuo egoismo e menefreghismo. Non commetterò più l'errore del passato. Ora non voglio più farlo. Quando sei stata per sei anni insieme a quel cazzone ambulante (fidatevi, che rende bene l'idea del personaggio), non ci hai degnati quasi mai della tua presenza. Stavi con lui. Sempre e solo con lui. Vi siete lasciati, eri in crisi e ti sei presentata alla porta, con il capo cosparso di cenere. Stavolta non funziona. Questa non è amicizia. Questo è approfittarsi di una persona e usarla (nel senso più becero) come sfogo. E io sono stufa. Vaffanculo!
Impresso su tela da Arwen06 | commenti (5)(popup) | commenti (5)
Categoria: myself and i
mercoledì, 27 giugno 2007 @ 09:37
Questa catena che mi ha gentilmente passato Giuy mi sta creando più grattacapi del previsto. Scegliere cinque cocktail o delle bevande alcooliche e abbinarle ad una canzone. Prova più ostica del previsto per una incerta e indecisa come me. Ma ci provo...

  • Birra: Anton aus Tirol - DJ Otzi (...non posso farci niente, mi ricorda le spedizioni, insieme ad un amico, in una birreria dell'Alto Adige. Passata alla storia quella dell'estate 2001, in cui abbiam preso due bottiglioni "per grandi comitive" durante il pranzo e dieci litri da portare a casa per assaggio. C'hanno regalato quattro borse per andare a fare la spesa e due magliette. Son cose! Ah...stavo per dimenticarmi la signora tedesca che mi è venuta addosso e mi ha detto: "Scusa! Ich habe getrunken!")
  • Tequila (...con sale e limone): Lithium - Nirvana (...e non aggiungo commenti. Non posso.)
  • Champagne: Summertime - Ella Fitzgerald (...degustato insieme alle fragole...puro piacere!)
  • Cuba libre: Magica la notte - Francesca St. Martin (Eh...quanti ricordi! Anche qui...niente annotazioni.)
  • Spritz con Aperol: Clocks - Coldplay (...dopo un'intensa giornata di corsi e studio, ti accomodi in un bar, nel tuo bar, per l'aperitivo con gli amici. Che c'è di meglio? Una delle cose che più mi mancheranno. A dire il vero mi mancao di già...)
...è stato divertente. Anche perchè sono cose a cui non ci avevo mai pensato. Non più di tanto. Interessante. Dovrei psicanalizzare un pò queste scelte...
Impresso su tela da Arwen06 | commenti (4)(popup) | commenti (4)
Categoria: esperimenti
sabato, 23 giugno 2007 @ 19:19
molko...lo amo. C'è poco da fare o da dire. Non importa che ostenti un'immagine androgina, usando smalto per le unghie, il rossetto e l'ombretto (make up sempre perfetto...). Oppure che indossi gonne, camicette e jeans a vita bassa femminili. O, ancora, che spesso venga scambiato per una donna (lui stesso dice che se lo scambiano per una donna, significa che lo vedono particolarmente bello e attraente). Non importa. Lo trovo incredibilmente sexy. Irresistibilmente attraente. Sensuale. La cura del look, il suo modo di fare elegante e delicato, la camminata ancheggiante, i lineamenti gentili e morbidi del viso, lo sguardo magnetico e il timbro di voce particolare, caldo. Tutto ciò lo rende ancor più seducente, soprattutto agli occhi di chi, come me, ha un debole per l'ambiguità...

PlaceboFoto trovate nel web. Per problemi di copyright contattatemi tramite e-mail.

Impresso su tela da Arwen06 | commenti (7)(popup) | commenti (7)
Categoria: myself and i
venerdì, 22 giugno 2007 @ 09:18
Sucker love is heaven sent
You pucker up,
our passion's spent
My hearts a tart,
your body's rent
My body's broken, yours is spent      

Carve your name into my arm
Instead of stressed,
I lie here charmed
Cuz there's nothing else to do,
Every me and every you

Sucker love, a box I choose
No other box
I choose to use
Another love I would abuse,
No circumstances could
excuse

In the shape of things
to come
Too much poison
come undone
Cuz there's nothing else to do,
Every me and every you
Every me and every you,
Every Me...he

Sucker love is known to swing
Prone to cling and
waste these things
Pucker up for heavens sake
There's never been
so much at stake

I serve my head up on a plate
It's only comfort, calling late
Cuz there's nothing else to do,
Every me and every you
Every me and every you,
Every Me...he

Every me and every you,
Every Me...he

Like the naked leads the blind
I know I'm selfish, I'm unkind
Sucker love I always find,
Someone to bruise and leave
behind

All alone in space
and time
There's nothing here but what
here's here's mine.
Something borrowed,
something blue
Every me and every you
Every me and every you,
Every Me...he

Every me and every you,
Every Me...he
Every Me...he
Every Me...he
Every Me...he

 
Impresso su tela da Arwen06 | commenti (3)(popup) | commenti (3)
Categoria: canzoni
martedì, 19 giugno 2007 @ 13:17
"A voi, che mi conoscete. A voi, ai quali non avrò sempre mostrato molto ingegno e assai dottrina, ma animo onesto uguale sincero, sì, sempre. A voi, ai quali non credo aver dato mai esempi di presunzione e di ambizione, di malevolenza e di maldicenza. A voi, infine, a quali io devo molto più di che non diedi."
Giovanni Pascoli

Questo era l'incipit della ricerca per gli esami di maturità. Ho preso a prestito queste parole, perchè le sentivo mie. Quasi cucite adosso.
In questo periodo, le notti prima degli esami vanno molto di moda. E pensare che, in principio, c'era solo la canzone di Venditti.
Sto cercando di ricordare com'è stata la mia notte prima degli esami. Sicuramente è stata la prima di una lunga serie. E, altrettanto sicuramente, posso affermare che non è stata per niente travagliata o funestata da disavventure. Non c'è stata l'isteria tipica dei ripassi dell'ultimo minuto. C'è stata un pò di tensione. Questo sì. Come sempre alla vigilia di un appuntamento importante. Credo che per rilassarmi ho usato The Joshua Tree degli U2. All'epoca ascoltavo molto gli U2. Colpa di un compagno di classe per il quale avevo una bella cotta, che poi si è trasformata in qualcosa di più. Ma questa è un'altra storia. Ricordo che c'ho impiegato più di un'ora a leggere tutte le tracce e ricordo che l'ora successiva l'ho passata a fissare il vuoto in attesa del sacro fuoco, in attesa dell'ispirazione. Ricordo che la prova più difficile è stata, senz'ombra di dubbio, la terza: la trattazione sintettica di un argomento per ogni materia. Pare, però, che me la sia cavata piuttosto bene anche in quella. Tacito e i suoi Annales. Mi hanno perseguitata ancora per qualche giorno dopo gli scritti. A dire il vero, il tema di latino nessuno se l'aspettava. E' stata una sorpresa. Per qualcuno una vera e propria bastardata. Per quel che mi riguarda ho cercato di vendere bene le due o tre cose che sapevo. Senza stare a lamentarmi troppo. Ricordo che per l'orale non ho portato il cd-rom o il dvd con la presentazione multimediale (fatta con Power Point) della mia ricerca. Mi sono rifiutata. E sono sopravvissuta lo stesso. Ricordo che dopo l'orale (fatto poco prima di pranzo), ci siamo fermati a bere una birra in un bar nei pressi del liceo e sono tornata a casa per l'ora di cena. Con fare incerto e barcollante. Molto... Segno tangibile e inconfutabile della maturità appena ottenuta...
Posso dire una cosa? Posso? C'è una parte di me che vorrebbe fortissimamente poter tornare indietro e rivivere tutto quanto. Perchè in fondo è stato piacevole e divertente. Tutto. Ma proprio tutto...

Impresso su tela da Arwen06 | commenti (3)(popup) | commenti (3)
Categoria: ricordi
sabato, 16 giugno 2007 @ 09:00
[...] Mi sono accorta che per sentirmi meglio mi basta prendere un taxi e farmi portare da Tiffany. E' una cosa che mi calma subito, quel silenzio e quell'aria superba: non ci può capitare niente di brutto là dentro, non con quei cortesi signori vestiti così bene, con quel simpatico odore d'argento e di portafogli di coccodrillo. [...]

Truman Capote - Colazione da Tiffany



Per respirare un pò di atmosfera d'altri tempi. Mi sto chiedendo qual è il mio posto, il posto che mi calma appena ci metto piede, dove mi sento protetta e dove so che non potrà mai capirami niente di brutto. Ci sto pensando...
Impresso su tela da Arwen06 | commenti (5)(popup) | commenti (5)
Categoria: letture
giovedì, 14 giugno 2007 @ 11:59
Sono in crisi mistica. Una delle tante crisi mistiche che funestano la mia esistenza. Mi sono arenata. Nel vero senso della parola. Come la portaerei Garibaldi (credo), l'ammiraglia, il fiore all'occhiello della nostra flotta, che si incagliò nelle acque insidiose e traditrici del golfo di Valona, non ricordo quanti anni fa. Dicevo che mi sono arenata. Nel mio caso il fondale sabbioso e traditore è rappresentato dall'Esame delle parti. Non un esame delle parti qualunque, bensì l'Esame di persona imputata in un procedimento connesso. Come faccio a tenere a mente che (ex art. 210 c.p.p.):
  1. Nel dibattimento, le persone imputate in un procedimento connesso a norma dell'articolo 12, comma 1, lettera a), nei confronti delle quali si procede o si è proceduto separatamente e che non possono assumere l'ufficio di testimone, sono esaminate a richiesta di parte, ovvero, nel caso indicato nell'articolo 195, anche di ufficio.
  2. Esse hanno l'obbligo di presentarsi al giudice, il quale, ove occorra, ne ordina l'accompagnamento coattivo. Si osservano le norme sulla citazione dei testimoni.
  3. Le persone indicate ne comma 1 sono assistite da un difensore che ha diritto di partecipare all'esame. In mancanza di un difensore di fiducia è nominato un difensore di ufficio.
  4. Prima che abbia inizio l'esame, il giudice avverte le persone indicate nel comma 1 che, salvo quanto disposto dall'articolo 66, comma 1, esse hanno facoltà di non rispondere.
  5. All'esame si applicano le disposizioni previste dagli articoli 194, 195, 498, 499, 500.
  6. Le disposizioni dei commi precedenti si applicano anche alle persone imputate in un procedimento connesso ai sensi dell'articolo 12, comma 1, lettera c), o di un reato collegato a norma dell'articolo 371, comma 2, lettera b), che non hanno reso in precedenza dichiarazioni concernenti la responsabilità dell'imputato. Tuttavia a tali persone è dato l'avvertimento previsto dall'articolo 64, comma 3, lettera c), e, se esse non si avvalogono della facoltà di non rispondere, assumono l'ufficio di testimone. Al loro esame si applicano, in tal caso, oltre alle disposizioni richiamate dal comma 5, anche quelle previste dagli articoli 197-bis e 497.
Impresso su tela da Arwen06 | commenti (5)(popup) | commenti (5)
martedì, 12 giugno 2007 @ 13:09
Stanotte, non riuscendo a prender sonno, mi sono ritrovata a riflettere sull'apparenza e sul ruolo che essa riveste, nonché sulla superficialità. Non ho mangiato pesante ieri sera, ma ho trascorso tutta la mattinata a studiare nella biblioteca centrale di Facoltà e, di consuegenza, certi dubbi e domande nascono spontanei.
Non sono mai riuscita a capire le persone che hanno una costante necessità, quasi un bisogno impellente, di dimostrare il loro valore, principalmente e tristemente solo il loro valore materiale. Parimenti, non sono in grado di spiegarmi il perchè si dia tutta questa importanza all'apparire (che non ha niente a che fare con l'estetica). In primo luogo, perché non si sta parlando di un atto che per essere valido ed efficace necessita di requisiti formali certi e puntuali. Ma si sta parlando di persone. In secondo luogo, perchè non ho la più pallida idea di che significato attribuire a questo concetto: lo trovo evanescente, vacuo, assolutamente inutile se poi, alla base, non c'è una grande anima. Un'anima che sbaglia, che ride, che inciampa e vede tutto questo solo come un'occasione di crescita e di miglioramento. Un'anima che se ne frega della perfezione. Forse sono un'illusa e un'ingenua. Forse. O forse è vero che l'anima, accompagnata dalle idee e dai pensieri, è la più grossa ricchezza che una persona potrà mai possedere e che, purtroppo per molti, non si può comprare. Quella che, nel bene e nel male, ci contraddistingue; quella che può cambiare le cose e lasciare una traccia indelebile di noi e del nostro passaggio. Ecco che il mio egocentrismo prende il sopravvento...
Impresso su tela da Arwen06 | commenti (2)(popup) | commenti (2)
Categoria: pensieri in parole
lunedì, 11 giugno 2007 @ 16:34
Ahimè! Ah vita!

Ahimè! Ah vita! di queste domande che ricorrono,
degli infiniti cortei di senza fede, di città piene di sciocchi,
di me stesso che sempre mi rimprovero, (perchè chi più sciocco di me, e chi più senza fede?)
di occhi che invano bramano la luce, di meschini scopi, della battaglia sempre rinnovata,
dei poveri risultati di tutto, della folla che vedo sordida camminare a fatica attorno a me,
dei vuoti ed inutili anni degli altri, io con gli altri legato in tanti nodi,
la domanda, ahimè, la domanda così triste che ricorre - Che cosa c'è di buono in tutto questo, ahimè, ah vita?

Risposta
Che tu sei qui - che esiste la vita e l'individuo,
che il potente spettacolo continua, e tu puoi contribuirvi con un tuo verso.

- Walt Whitman -
Impresso su tela da Arwen06 | commenti (popup) | commenti
Categoria: poesia
venerdì, 08 giugno 2007 @ 09:13
Come si fa a non amarla?!?
Impresso su tela da Arwen06 | commenti (3)(popup) | commenti (3)
Categoria: televisione