lunedì, 30 aprile 2007 @ 09:25
testata2007nuova
"...Lei sfogliava i suoi ricordi

le sue istantanee
i suoi tabù..."


Sono stata al Concertone di Piazza San Giovanni nel 2002. Un'esperienza unica. In tutti  i sensi. Il viaggio in treno, di notte. L'arrivo alle 7.30 del mattino. Il cazzeggio in giro per Roma. E poi in Piazza, sotto il sole cocente, per avere dei posti quantomeno decenti. Il cast degli artisti che si sono susseguiti sul palco è stato di assoluto rilievo. BandaBardò, Elisa, Daniele Silvestri, Edoardo Bennato, Modena City Ramblers, Max Gazzè, Morgan dei Bluvertigo. Senza dimenticare gli ospiti stranieri...Oasis e Robert Plant. Sarà una banalità, un luogo comune, ma... E' stata una vera e propria festa. Una festa di tutti, artisti inclusi, presentata da Claudio Amendola.
Ci sarebbe molto da dire anche sul post concerto, ma, ahimè, il tempo è tiranno...

"...le sue madonne i suoi rosari
e mille mari
e alalà
i suoi vestiti di lino e seta
le calze a rete
Marlene e Charlot
e dopo giugno il gran conflitto
e poi l'Egitto
un'altra età
marce svastiche e federali
sotto i fanali
l'oscurità
e poi il ritorno in un paese diviso
nero nel viso
più rosso d'amore..."


[Continua...]

On Air: Aida cantata dalla BandaBardò insieme a Claudio Amendola, Paola Turci, Max Gazzè, Sergio Cammariere.

Impresso su tela da Arwen06 | commenti (4)(popup) | commenti (4)
Categoria: musica, ricordi
venerdì, 27 aprile 2007 @ 18:16
Mi chiedo (ed è da molto che mi pongo questa domanda): la gente non ha niente di meglio da fare che fare la fila dalle sette meno un quarto del mattino, davanti all'ingresso del Tribunale di Torino? Per non parlare della distribuzione dei numeretti come dal salumiere. Credo che ci troviamo di fronte ad una forma di perversione. Altroché!
Scommettiamo che stasera ci sarà uno speciale di Porta a porta con il criminologo Bruno, lo psichiatra Crepet e il plastico della villetta? Come aprirà la puntata Vespa? Saluterà il pubblico, ancora una volta, con mestolo e sabot? Ormai sono degli evergreen...
Impresso su tela da Arwen06 | commenti (3)(popup) | commenti (3)
mercoledì, 25 aprile 2007 @ 15:52
Una mattina mi son svegliato
O bella ciao, bella ciao, bella ciao ciao ciao
una mattina mi son svegliato
e ho trovato l'invasor.
O partigiano portami via
O bella ciao, bella ciao, bella ciao ciao ciao
o partigiano portami via
che mi sento di morir.
E se io muoio da partigiano
O bella ciao, bella ciao, bella ciao ciao ciao
e se io muoio da partigiano
tu mi devi seppellir.
Seppellire lassù in montagna
O bella ciao, bella ciao, bella ciao ciao ciao
Seppellire lassù in montagna
sotto l'ombra di un bel fior.
E le genti che passeranno
O bella ciao, bella ciao, bella ciao ciao ciao
e le genti che passeranno
mi diranno che bel fior.
Questo è il fiore del partigiano
O bella ciao, bella ciao, bella ciao ciao ciao
questo è il fiore del partigiano
morto per la libertà.


Impresso su tela da Arwen06 | commenti (5)(popup) | commenti (5)
Categoria: canzoni
domenica, 22 aprile 2007 @ 18:09
logo_inter
...dopo quanto accaduto il 5 maggio di qualche anno fa, mi riesce difficile credere che ci siano riusciti. Davvero. Non sono una patita di calcio, tutt'altro. Ma per questa volta, solo per questa volta...lasciatemi festeggiare...almeno un pò...

I CAMPIONI DELL'ITALIA SIAMO NOI!!!
Impresso su tela da Arwen06 | commenti (10)(popup) | commenti (10)
sabato, 21 aprile 2007 @ 13:33
"L'anima libera è rara ma quando la vedi la riconosci: soprattutto perchè provi un senso di benessere quando le sei vicino."
Charles Bukowski
Impresso su tela da Arwen06 | commenti (9)(popup) | commenti (9)
Categoria: perle di saggezza
mercoledì, 18 aprile 2007 @ 15:31
Orfana de La Repubblica per i prossimi sette giorni (non so cosa sperano di ottenere con questo sciopero ad oltranza), sto acquistando il Corriere della Sera che proprio non riesco a digerire. Le cause per questa forma di antipatia "a pelle" sono di origine sconosciuta. Insomma...proprio non me lo so spiegare. Bene...in questi giorni con il Corriere regalano pure La Gazzetta dello Sport. E vabbè...prendiamo pure la Gazzetta. Magari tra qualche settimana deciderò di chiamare l'imbianchino o lo spazzacamino, quindi i giornali saranno fondamentali. Tornando alla Gazzetta...sull'odierna prima pagina campeggia il titolo (niente contributo fotografico, purtroppo): "Platini ci dà l'Europeo 2012" e, ancora, "L'ex fuoriclasse francese, presidente dell'Uefa, ha scelto la candidatura dell'Italia, perchè il nostro dossier è migliore rispetto a Unngheria-Croazia e Polonia-Ucraina"...
Ecco com'è andata a finire...
Impresso su tela da Arwen06 | commenti (6)(popup) | commenti (6)
Categoria: attualità
lunedì, 16 aprile 2007 @ 09:22
Leggo su Repubblica.it che...

[...] L'allarme era stato già lanciato qualche giorno fa: troppo peso, su quel lampione di Ponte Milvio che ospita, ormai da tempo, i celebri lucchetti dell'amore. E alla fine, oggi pomeriggio, il peggio è accaduto: il lampione è crollato. Sul posto, sono già intervenuti i vigili del fuoco.

E oggi, appunto, il crollo. Che dispiacerà non solo ai giovanissimi adoratori della pratica del luccchetto, ma anche alle cosiddette scamarcine: le agguerritissime fan di Riccardo Scamarcio, che al cinema ha prestato volto, corpo e voce al fascinoso e tenebroso Step.

Sia come sia, la caduta del lampione è avvenuta pochi giorni dopo che il soprintendente comunale Eugenio La Rocca, di fronte ai ripetuti allarmi sulla solidità di quel grosso palo invaso dalle promesse d'amore, aveva annunciato uno studio per nuove sistemazioni sui
lucchetti.

Appresa la notizia, il sindaco Walter Veltroni ha disposto che catene e lucchetti siano portati in Campidoglio, dove saranno conservati. Sul posto sono stati inviati i tecnici del Decoro urbano con l'incarico di conservare i lucchetti e le catene, diventate un simbolo della città e, soprattutto, un simbolo di amore. [...]

..."scamarcine"...dicesi scamarcina l'agguerritissima fan di Riccardo Scamarcio...

...Veltroni, sindaco di Roma, ha disposto che i lucchetti vengano conservati in Campidoglio, perchè, a suo dire, "simbolo della città e dell'amore"...

Dopo questo vado a seppelirmi sotto ai libri e non voglio più uscire! Mai più!
Impresso su tela da Arwen06 | commenti (9)(popup) | commenti (9)
Categoria: attualità
giovedì, 12 aprile 2007 @ 12:35
Tu ne quaesieris, scire nefas, quem mihi, quem tibi
finem di dederint, Leuconoe, nec Babylonios
temptaris numeros. Ut melius, quidquid erit, pati.
Seu pluris hiemes seu tribuit Iuppiter ultimam,
quae nunc oppositis debilitat pumicibus mare
Tyrrhenum, sapias: vina liques, et spatio brevi
spem longam reseces. Dum loquimur, fugerit invida
aetas: carpe diem, quam minimum credula postero.


Ode XI tratta dal Libro I delle Odi di Orazio

Una delle materia che più mi affascinavano al liceo era la letteratura latina. Badate bene, parlo di letteratura. Perchè tutte quelle nozioni e regole grammaticali che si studiano nel biennio, erano quanto di più odioso ci potesse essere. Una vera e propria tortura. A posteriori ammetto che erano uno strumento quasi imprescindibile per la comprensione dei testi e per la loro versione. Ma...tant'è. Da assoluta profana in materia (non sono certo una latinista!), ho constatato come il tema della fugacità del tempo o dell'attimo fuggente venga ripreso da più autori e in periodi differenti. Sembra quasi una costante. Sicuramente è una tema che merita una disamina più approfondita. Purtroppo il tempo è tiranno soprattutto in queste settimane. Va a finire che i post gli scrivo a più riprese, perdendo il filo del discorso oppure lasciando monconi lì campati per aria.
Per chiudere riposto una versione di questi versi. Versione trovata in una delle antologie adoperate negli anni che furono...

Non chiedere, Leuconoe chè non si può conoscerlo, qual fine
abbiano a te a me segnata i Numi; nè scrutar le assirie
càbale. Oh quanto è meglio prendersi tutto come viene, in pace,
se molti anni ci assegna Giove, se questo l'ultimo sarà,
questo che or affatica l'onda tirrènia contro le scogliere!
Fa senno; filtra vini e tronca le speranze troppo lunghe
per così breve vita. Mentre parliamo, il tempo fugge.
Goditi il presente, e credi poco a quello che verrà.

Addendum: Due osservazioni, in breve. Tutti ci sofferimiamo sempre sul "Carpe diem!", non prendendo minimamente in considerazione le parole che lo precedono, e cioè "Dum loquimur, fugerit invida aetas...", secondo me con un significato molto più pregnante. In secondo luogo, vorrei osservare che il messaggio subliminale della poesia non è vivi alla giornata, quanto, piuttosto, vivi la giornata.

Impresso su tela da Arwen06 | commenti (2)(popup) | commenti (2)
Categoria: poesia
mercoledì, 11 aprile 2007 @ 12:09
La voglia di studiare se n'è andata e non torna più...
Mi ha detto "esco a comprare le sigarette", ma non ha più fatto ritorno... Sono passati, ormai, sette giorni. Che si fa?
Impresso su tela da Arwen06 | commenti (4)(popup) | commenti (4)
Categoria: myself and i
sabato, 07 aprile 2007 @ 16:00
[...] Jesus Christ, Jesus Christ
Who are you? What are you sacrificed?
Jesus Christ Superstar
Do you think you're what they say you are? [...]

...alcuni versi della canzone che fa da Soundtrack al Blog. Meraviglioso tutto il musical. Uno dei miei preferiti. Forse il mio preferito. Nella versione originale con Ian Gillan (dei Deep Purple) ad interpretare la parte di Cristo.
Spero che nessuno lo ritenga in qualche misura blasfemo, ma...tutto questo per augurare una felice e serena Pasqua a tutti voi!
...e intanto qui sembra già estate...
Impresso su tela da Arwen06 | commenti (5)(popup) | commenti (5)
Categoria: musica